Webb.it considerescions - parte 1
Alla fine siamo andati al webb.it.Ci sono andato con ET, il che è tutto dire.
Non dico nulla sulla manifestazione che ha certo i sui punti di interesse, ma una giornata e mezza gomito a gomito con l'ET nazionale (i fan lo definiscono così ormai) e degna di essere raccontata...
Abbiamo percorso l'aeroporto di Venezia per la sua lunghezza cercando l'uscita e dopo aver ping-pongato un paio di volte abbiamo scoperto che l'uscita era laterale all'aeroporto.
Usciti fuori siamo dovuti rientrare per comprare i biglietti dell'autobus. Rientrati abbiamo sbagliato i biglietti prendendo la linea locale (n-1 fermate con n->OO).
Giunti finalmente a Padova, abbiamo scoperto che i padovani non esistono. Tutti quelli che abbiamo fermato per informazioni (cercavamo Corso Milano) erano di fuori e non avevano ancora accumulato i punti necessari a rilasciare informazioni.
Infine siamo giunti all'Hotel Plaza, che a detta del depliant "Nel cuore di Padova da 150 anni" e a detta di ET "Di sicuro quindi non lo sposteranno proprio stanotte".
Al 4 piano Camera 421 e 422. Abbiamo rifatto il numero del ping-pong lungo il corridoio perchè all'aeroporto era riuscito veramente bene...
Appena giunti in camera abbiamo temuto la fine del topo: c'era un forte odore di fumo (fumo di incendio, non di arrosto), con il personale di servizio che correva avanti e indietro annusando l'aria come camerieri da tartufo. Qualche mozzicone spento male...
Siamo qui, quindi niente fine del topo.
Padova è attraversata da un fiume o da canali (troppa poca geografia alle elementari) con alcune germani, nutrie e forse anche delle pantegane.
ET ha provato a comprare il tagliacarte del Signore degli Anelli: il negoziante ha chiesto 60 euri (sic!) e quando ET ha gentilmente declinato e abbiamo, sempre gentilmente, salutato l'arzillo negoziante, costui ci ha salutato entusiasticamente dicendo "Forza ragazzi... buttatevi!!!". Che volesse intendere al fiume di cui sopra?
ET ha finalmente comprato un borsello nuovo. Io già me l'immaginavo entrare al negozio e chiedere "Avete i borZelli da finocchio?. Il finocchio se l'è risparmiati, ma borZello, quello ha deciso che ci stava bene.
Spettacolare è stata la prova del collaudo sotto gli occhi strabuzzati della paziente negoziante.
Io invece ho comprato un maglioncino di filo, perchè sono partito come se dovessi andare a Sharm El Sheik. E infatti la mattina mi sono congelato a tratti. Veramente mi sono congelato anche dopo con il maglioncino di filo.
Un momento esilarante è stato quando siamo entrati in un bar e mentre guardavamo perplessi i panini e tramezzini che agonizzavano sotto una vetrina mentre i proprietari del bar (cinesi) ci guardavano con il loro diabolico sorrisino che voleva dire "Plego volete oldinale qualcosa?"... "No glazie..." abbiamo girato i tacchi e siamo volati via...
Altra scena esilanante è stata la chiamata alla centrale Taxi: "Bari 8 in tre minuti"... aspettiamo... vediamo arrivare Bari 8 e d'improvviso un signore alle nostre spalle con un balzo felino ha inforcato il taxi come se fossero gli stivali dalle sette leghe ed è volato via... anzi taxato via.
Al che Totò (io) e Peppino (ET) hanno dovuto aspettare il prossimo...
ciao alla prossima
.gz

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